Scoperto un ristorante che si alimentava di energia elettrica illegalmente. Sono stati i carabinieri di Salerno, impegnati nei controlli agli esercizi pubblici, a fare la scoperta su segnalazione dei dipendenti dell'Enel. Il ristorante in questione si trova in pieno centro a Salerno, nella zona del parco del Mercatello, tra i quartieri Torrione e Mariconda. I militari dell'arma hanno accertato che era stato realizzato un allaccio abusivo alla rete elettrica che, da diverso tempo, alimentava la maggior parte del locale di ristorazione. Per l'allaccio abusivo, era stato utilizzato un grosso cavo collegato artigianalmente ad una morsettiera dell'Enel all'esterno del locale stesso.

Il titolare del ristorante, una volta che i carabinieri avevano spiegato il motivo dei controlli, ha iniziato ad agitarsi, cercando di ostacolare fisicamente l'ingresso sia ai militari dell'arma sia ai tecnici dell'azienda di fornitura di corrente elettrica, come a voler guadagnare tempo, fanno sapere i carabinieri di Salerno che hanno svolto l'operazione. Ed infatti, una volta riusciti ad entrare hanno trovato il cavo abusivo tranciato di netto poco prima, per tentare di eludere il controllo. Tra l'altro, proprio il tipo di allaccio abusivo era stato fatto in maniera talmente artigianale da risultare anche pericoloso. Dalle stime effettuate, è inoltre emerso che il danno economico riportato dall'azienda fornitrice sarebbe di circa 50mila euro, "risparmiati" complessivamente dalle bollette da parte del titolare del ristorante. L'uomo, 45enne del posto, è stato così arrestato e portato ai domiciliari in attesa del processo per direttissima: deve rispondere di furto aggravato di energia elettrica.