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Un bambino di sette anni è stato ferito con diverse coltellate al collo, sferrate con un'arma da taglio; sarebbe stato il padre, che avrebbe tentato di ammazzarlo usando un coltello. Rimasta ferita anche la madre del bambino, che era intervenuta per difendere il piccolo: sarebbe stata anche lei raggiunta dalle coltellate. È successo in un'abitazione di Salerno, non lontano dal confine col limitrofo comune di Pontecagnano. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Salerno, che stanno cercando di ricostruire l'accaduto nei dettagli e capire cosa sia scattato nella mente dell'uomo per fargli commettere un gesto del genere.

Il bambino, soccorso subito dopo l'allarme, è stato portato in ospedale, dove è stato ricoverato; le ferite non sono apparse profonde e i medici hanno escluso il pericolo di vita, scegliendo comunque di tenerlo in reparto per le cure del caso e per successive analisi, al fine di valutare meglio le sue condizioni di salute, che sono al momento stabili. Al Pronto Soccorso è stata accompagnata anche la madre, rimasta ferita nella colluttazione per difendere il bambino.

L'episodio si è verificato nella mattinata di oggi, 20 giugno, nell'appartamento dove vive la famiglia. Non è chiaro il motivo per cui il bambino sia stato aggredito, e nemmeno se fosse già vittima di abusi; un altro aspetto su cui dovranno fare chiarezza i carabinieri, cercando di scoprire eventuali segni di maltrattamenti sul corpo e se c'erano state delle precedenti denunce. La posizione dell'uomo è al vaglio degli inquirenti, è stato ascoltato dai militari per ricostruire l'assurda storia; sentita anche la madre del piccolo.