Luigi De Magistris attacca Matteo Salvini: la presenza del leader della Lega, spiega il sindaco di Napoli, ha portato ieri alla "chiusura di strade, militarizzazione dei luoghi, chiusura della funicolare centrale", con tutti i disagi che questo ha portato al capoluogo napoletano. Un affondo diretto, che apre di fatto la campagna elettorale vera e propria in vista delle imminenti regionali che sono previste tra fine maggio e inizio giugno.

Proprio in occasione della visita di Matteo Salvini, infatti, e le annunciate contestazioni da parte dei centri sociali, era scattato un maxi-protocollo di sicurezza: forze dell'ordine dispiegate lungo tutta via Toledo e piazza Duca d'Aosta, dove si trova il teatro Augusteo che ha ospitato il suo comizio, praticamente blindata, con la Funicolare Centrale che proprio dalla piazzetta parte alla volta del Vomero, interrotta praticamente dalle 15.30: una situazione che ha causato disagi in tutta la città e creato malumore nei cittadini.

Del resto, lo stesso Matteo Salvini non aveva certo avuto parole dolci nei confronti di chi attualmente occupa la carica più alta di Palazzo San Giacomo (dove si voterà tra un anno), così come non le aveva avute per Vincenzo De Luca, attuale Governatore della Campania. "Sono stato nel centro di Napoli, sembrava un campo rom", aveva attaccato il leader del Carroccio, per poi affrontare il discorso regionali spiegando che il centrodestra sta "cercando di fare la squadra più forte, non abbiamo un Maradona".