Paura nella notte a San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale di Napoli, dove una bomba è esplosa sventrando l'ingresso di una tabaccheria. Non ci sono feriti, ma i danni sembrano ingenti: indagano gli agenti di polizia, accorsi sul posto subito dopo la deflagrazione, avvenuta pochi minuti dopo l'una di notte. L'episodio è accaduto su via Bernando Quaranta, l'arteria cittadina che fa da "confine" tra il rione Marianella e la cittadina vesuviana di San Giorgio a Cremano.

La deflagrazione, avvenuta poco dopo l'una di notte, ha svegliato i residenti in zona, terrorizzandoli. Sul posto, oltre agli agenti di polizia, anche quelli della scientifica per i rilievi ed i vigili del fuoco. Al momento nessuna pista viene esclusa dagli inquirenti: il titolare ha spiegato di non aver subito minacce, ma al momento le indagini vagliano tutte le strade. Nemmeno l'emergenza coronavirus, dunque, sembra frenare gli episodi di criminalità: se questo gesto sarà attribuibile a quella organizzata o a quella comune, toccherà poi agli inquirenti dopo le indagini di rito. Nella zona orientale di Napoli l'escalation di bombe sembra aver preso un'impennata negli ultimi giorni: appena tre giorni fa, infatti, un altro ordigno era esploso davanti ad un autonoleggio in via delle Repubbliche Marinare nel vicino quartiere di Barra, non distante dal luogo della deflagrazione di questa notte. Anche in quel caso, la bomba aveva fatto ingenti danni ma fortunatamente senza causare feriti. Massima attenzione ora da parte degli inquirenti, che stanno seguendo tutte le piste del caso e vagliando tutte le ipotesi.