Un uomo di 54 anni di San Giovanni a Teduccio, periferia est di Napoli, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l'accusa di porto e detenzione illegale di arma da sparo, danneggiamento aggravato e violazione di domicilio. Sabatino G. è stato bloccato nel pomeriggio di ieri, 15 agosto, dagli agenti del commissariato locale, che erano arrivati nei pressi della sua abitazione in seguito a una segnalazione di colpi di arma da fuoco esplosi in strada sul corso San Giovanni, la via principale del quartiere napoletano.

Arrivati sul punto indicato, i poliziotti hanno trovato dei bossoli a terra e verificato che i colpi erano stati esplosi verso un deposito, senza causare feriti né altri danni. Hanno accertato che l'uomo che aveva sparato fosse ancora nell'edificio, hanno fatto intervenire le volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura in supporto. Sono partite le ricerche, ma nella sua abitazione il 54enne non c'era; in casa hanno trovato una pistola scacciacani e un tirapugni. Sabatino G. è stato rintracciato poco dopo, era in un altro appartamento dello stesso palazzo.

Addosso, nel marsupio, aveva ancora la pistola con cui aveva sparato, una semiautomatica Glock clandestina. Nelle fasi iniziali delle indagini hanno appurato che l'uomo aveva sparato contro un deposito che si trova vicino casa sua dopo avere avuto delle precedenti discussioni con il proprietario. Non si sarebbe trattato quindi di una "stesa", né ci sarebbero collegamenti con la malavita organizzata, ma si sarebbe trattato di una ritorsione legata a vecchi rancori. Le indagini sono in corso per appurare la provenienza della pistola, che l'uomo deteneva illegalmente.