Era partita come una discussione in famiglia, poi si è passati ben presto alle mani. Quando i carabinieri sono arrivati, se le stavano già dando di santa ragione. È successo a San Pietro a Patierno, quartiere della periferia nord di Napoli. Motivo del contendere: l'affidamento della suocera. Ma, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si trattava di uno scontro per lavarsene le mani, era esattamente il contrario: i litiganti cercavano di "accaparrarsela". E, più nello specifico, puntavano ad amministrare la sua pensione. L'intervento dei militari si è concluso con sei arresti; tutti convalidati, ma senza nessuna misura cautelare.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli sono arrivati a San Pietro a Patierno in seguito a una segnalazione della centrale operativa che indicava forti schiamazzi e rumori di rissa provenienti da un'abitazione. Una volta sul posto non è stato difficile individuare l'appartamento: la discussione era ancora in corso, era già degenerata in rissa e coinvolgeva diversi presenti. A fomentare gli animi, hanno ricostruito i carabinieri, due cognati che si contendevano la suocera. Ognuno voleva che andasse a vivere con lui.

Ma probabilmente l'affetto c'entrava poco, c'era infatti altro: i militari hanno anche accertato che ad agitare gli animi era principalmente la possibilità di gestire la pensione della donna una volta portata in casa. Le sei persone sono state bloccate prima che qualcuno rimanesse seriamente ferito e sono state tutte arrestate per rissa. L'arresto è stato successivamente convalidato, ma non sono state applicate misure cautelari.