Avevano preparato uno spettacolo pirotecnico, per festeggiare il compleanno di una bimba di 2 anni. E volevano farlo in grande stile: una quarantina di batterie di fuochi d'artificio, posizionate al centro della strada, da accendere alla mezzanotte. Tutto, però, chiaramente illegale, senza nessun tipo di autorizzazione. Il compleanno si è così chiuso con una denuncia per due uomini napoletani, entrambi residenti nella zona di Santa Lucia, nel centro di Napoli, che sono stati multati anche per avere violato le norme anti contagio.

Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti nella serata di ieri, 21 maggio, in via Santa Lucia, dove la Sala Operativa della Questura aveva segnalato l'esplosione di numerosi fuochi d'artificio in strada. Qualcuno aveva visto i fuochi, si era accorti dell'enorme quantità di batterie che erano state piazzate sull'asfalto e aveva avvisato le forze dell'ordine. I poliziotti, arrivati sul posto, hanno fermato due persone che avevano fatto esplodere 11 batterie e stavano per accenderne altre 27 che erano state già sistemate in mezzo alla strada. I fuochi d'artificio sono stati sequestrati.

G. T. e A. C., entrambi napoletani, rispettivamente 52 e 37 anni, sono stati denunciati per accensioni ed esplosioni pericolose; il 52enne, inoltre, dovrà rispondere anche di omessa custodia di materiale esplodente. Per i due, infine, è scattata anche la sanzione per non avere rispettato le norme imposte per limitare il contagio da Covid-19. Gli agenti hanno ricostruito che lo spettacolo pirotecnico era stato preparato per festeggiare il compleanno di una bambina che compiva due anni.