La droga che arrivava a Santa Maria Capua Vetere doveva passare per le loro mani. Si occupavano dell'arrivo dei grossi carichi, provvedendo poi, con due diverse organizzazioni, a distribuirla ai pusher, che a loro volta la vendevano ai privati, anche a domicilio. Ed era ancora uno del gruppo che, successivamente, andava a ritirare il denaro dagli spacciatori. Con appostamenti, pedinamenti e servizi di osservazione, i carabinieri hanno svelato l'organizzazione del gruppo Del Gaudio, collegato ai Casalesi, colpito nella notte da un'ordinanza per 21 persone (11 in carcere e 10 ai domiciliari).

Il blitz è partito nella notte scorsa, alle prime ore di oggi, 4 dicembre. L'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli, è arrivata al termine delle indagini dei carabinieri della Sezione Operativa del NOR della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ed eseguita dai militari tra il comune sammaritano e quelli di Somma Vesuviana, Massa di Somma, Marano di Napoli e Napoli.

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, dedita all'acquisto, detenzione e cessione di cocaina e hashish, e di diversi episodi di spaccio delle stesse sostanze stupefacenti, anche in concorso. Le indagini sono state svolte dall'ottobre 2016 e il luglio 2017 con intercettazioni telefoniche e ambientali e si sono avvalse di dichiarazioni rese da uno degli indagati. Al telefono i componenti del gruppo usavano parole in codice, con termini come "auto", "macchine", "scarpe", "tuta" e "telefoni".

I militari hanno documentato l'esistenza del gruppo Del Gaudio, cosiddetti Bellaggiò, operativi a Santa Maria Capua Vetere. Nell'ambito della stessa famiglia c'erano due sottogruppi, guidati da due fratelli, che pur acquistando gli stupefacenti tramite gli stessi canali gestivano due diverse reti di spacciatori. I pusher, dopo aver acquistato la droga dal gruppo dei Del Gaudio ed al prezzo da loro imposto, la vendevano prendendo le ordinazioni al telefono e consegnandola in luoghi concordati a Santa Maria Capua Vetere. Un componente del gruppo, uomo di fiducia del capo, recuperava dagli spacciatori le somme relative alla vendita degli stupefacenti.

Blitz a Santa Maria Capua Vetere, gli arrestati:

Destinatari di misura cautelare in carcere:

Del Gaudio Ferdinando, Cl’71;

Palombi Maurizio, Cl’69;

Restelli Plinio, Cl’85;

Cipullo Raffaele, Cl’94;

Merone Costantino, Cl’76;

Terracciano Raffaele, Cl’72;

Ciano Gabriele, Cl’80;

D’alterio Aniello, Cl’74;

De Gennaro Biagio, Cl’67;

Di Monaco Giovanbattista, Cl’80;

Cortese Giuseppe, Cl’90;

 

Agli arresti domiciliari:

Del Gaudio Sonia, Cl’73;

Gravante Gerardo, Cl’72;

Cavalli Maria Antonia, Cl’52;

Rossetta Rosario, Cl’83;

Gabriele Michele, Cl’87;

Papale Vincenzo, Cl’87;

Fischetti Carmine, Cl’76;

Maioriello Massimo, Cl’88;

Cataldo Donato, Cl’74;

Buonpane Oreste, Cl’88.