Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

I carabinieri hanno trovato nel suo garage diversi oggetti rubati e, quando gli hanno chiesto la provenienza e di dimostrare che fossero suoi, lui è andato su tutte le furie. Immaginando che di lì a poco sarebbero scattate le manette, con possibilità concreta di finire in carcere, ha aggredito uno dei militari, procurandogli delle ferite, poi è uscito in strada e ha preso a calci l'automobile di servizio. Alla fine il ragazzo, un 34enne attualmente sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato arrestato: sarà giudicato per direttissima per oltraggio, resistenza, lesioni personali, danneggiamento aggravato e ricettazione.

È accaduto durante un controllo delle forze dell'ordine a Sapri, in provincia di Salerno, ai pregiudicati agli arresti domiciliari e ai sorvegliati speciali. I militari della stazione locale, nell'ambito di pattugliamenti e ispezioni, sono arrivati all'abitazione del ragazzo, che in passato ha collezionato numerose denunce per droga e furti ed è sottoposto alla sorveglianza speciale. Sono entrati nel suo garage e hanno trovato un decespugliatore e una bicicletta elettrica dal valore di 2000 euro. Gli hanno chiesto dove l'avesse comprata e come fosse finita lì e lui ha spintonato con forza il carabiniere contro il muro, per poi correre in strada e danneggiare a calci l'automobile.

Successivamente refertato in ospedale, il militare è stato dimesso con prognosi di 10 giorni. La bicicletta, con ulteriori controlli, è risultata rubata. Il 34enne, arrestato, è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Compagnia di Sapri in attesa del processo per direttissima.