Una delle bottiglie d’olio extra–vergine adulterato sequestrate a Sarno dalla Guardia di Finanza.
in foto: Una delle bottiglie d’olio extra–vergine adulterato sequestrate a Sarno dalla Guardia di Finanza.

Tre persone sono state denunciate a Sarno, nel salernitano, dopo un blitz della Guardia di Finanza di Scafati in un'azienda che si occupa dell'imbottigliamento e commercializzazione di olio di oliva. Nel corso dei controlli, infatti, le Fiamme Gialle hanno scoperto una partita di prodotto che sarebbe dovuta essere, in base alla documentazione esibita, "extra-vergine".

In realtà, invece, è stata riscontrata la presenza di olio di semi oltre i limiti imposti dalle discipline comunitarie per poter poi etichettare come "extra-vergine" l'olio d'oliva che poi viene venduto nei supermercati. Le analisi di laboratorio sono state condotte dall'Ufficio delle Dogane di Bari. Nel corso dei controlli nello stabilimento, le Fiamme Gialle hanno scoperto che gran parte delle due tonnellate di olio d'oliva era ancora stipata in due silos industriali, mentre una partita di circa duecento litri era stata già confezionata con l'etichetta "olio extra-vergine di oliva 100% italiano". Alla fine dell'operazione, tutto il materiale è stato sequestrato, mentre tre persone sono state denunciate per frode in commercio.

Il blitz della Guardia di Finanza nello stabilimento di Sarno (SA).
in foto: Il blitz della Guardia di Finanza nello stabilimento di Sarno (SA).