Erano stati rubati un quarto di secolo fa, ma dopo chissà quanti e quali giri stanno finalmente per tornare a "casa": i due dipinti spariti nel settembre del 1994 dal santuario della Madonna dei Bagni di Scafati (Salerno) verranno riconsegnati dai carabinieri oggi, 1 dicembre, in una cerimonia alle 18.30. Si tratta di due frammenti raffiguranti puttini, sezionati dalle pale d'altare realizzate in onore di San Pasquale Baylon e San Francesco di Paola.

Le tele erano state trovate dai militari durante un controllo amministrativo in un negozio di antiquariato di Crotone, nell'operazione erano stati recuperati anche un altro dipinto rubato e delle tele contraffatte. Per identificare le opere d'arte è stato fondamentale il confronto con le immagini immagazzinate nella banca dati dei Beni Culturali sottratti, gestita dai carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale. Successivamente, con esami diagnostici specifici effettuati dai restauratori della Soprintendenza di Cosenza e dai ricercatori dell'Università degli Studi della Calabria, sono stati esaminati modifiche, tagli e ritocchi che identificavano senza dubbio le tele trovate con quelle rubate nel 1994.

Oggi pomeriggio i dipinti verranno riconsegnati a padre Giuseppe Iandiorio, ministro dei Frati minori francescani della provincia Salernitano-Lucana, alla presenza di monsignor Giuseppe Giudice, vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, Cristoforo Salvati, sindaco di Scafati, Francesca Casule, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, Paola Apuzza, responsabile dell'ufficio Cataloghi e Furti della Soprintendenza, Bartolo Taglietti, comandante del Nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale di Cosenza e Gennaro Vitolo, comandante della tenenza di Scafati dei carabinieri.