Ha approfittato di un momento di distrazione per aggredire due turiste, spintonarle e strappare il telefono dalle mani a una di loro. Ha provato a scappare, ma le urla delle ragazze hanno attirato l'attenzione dei presenti, tra cui un maresciallo della Guardia di Finanza fuori servizio: il militare si è lanciato all'inseguimento, riuscendo a bloccare lo scippatore e a tenerlo fermo fino all'arrivo della Polizia Municipale.

È successo nella mattinata di ieri, domenica 1 dicembre, in piazza Garibaldi, nei pressi della Stazione Centrale di Napoli. Le vittime sono due turiste inglesi, che stavano passeggiando per la città. Una i loro aveva il telefono tra le mani. Lo scippatore, un uomo napoletano, deve essersi accorto di avere davanti due straniere e deve aver pensato quindi di avere vita facile, di riuscire a dileguarsi in poco tempo approfittando anche dello smarrimento di chi non conosce la città. Le due, però, hanno reagito. Hanno cominciato a inseguire il criminale verso il Vasto e contemporaneamente a urlare per attirare l'attenzione.

Prima che lo scippatore riuscisse a scappare, o che attirasse le vittime in una zona pericolosa, è intervenuto un maresciallo della Finanza di stanza a Roma, che capendo quello che era appena successo ha inseguito anche lui il criminale, lo ha raggiunto e lo ha bloccato a terra, tenendolo fermo fino all'arrivo della Polizia Municipale, a cui è stato consegnato; il telefonino, recuperato, è stato ridato alla ragazza. L'episodio è stato documentato dall'associazione No Comment, durante il monitoraggio periodico sulla vivibilità di piazza Garibaldi compiuto dai volontari.