Una delle sciarpe recuperate dagli agenti della Questura di Salerno durante le perquisizioni.
in foto: Una delle sciarpe recuperate dagli agenti della Questura di Salerno durante le perquisizioni.

Otto ultras del Foggia appartenenti al gruppo "Vecchio Regime" sono finiti nei guai a Nocera Inferiore dopo gli episodi dello scorso 15 settembre, in occasione della partita di Serie D tra i molossi padroni di casa e i rossoneri pugliesi. Oltre agli scontri, che portarono già nelle scorse settimane a Daspo e arresti, gli inquirenti si sono focalizzati anche su alcuni striscioni, sciarpe e simboli introdotti da altri ultras del Foggia nello stadio "San Francesco" di Nocera, molti dei quali con svastiche, simboli delle "SS" ed altri riferimenti alla Germania Nazista e all'Italia Fascista. Partendo proprio da quei simboli, le forze dell'ordine sono riuscite a risalire ad un vero e proprio gruppo nostalgico dell'era nazifascista, e posto sotto sequestro al termine di diverse perquisizioni nelle abitazioni degli otto ultras individuati e nella sede del gruppo stesso, tra Foggia e Rodi Garganico.

Le perquisizioni, effettuate dalla Questura di Salerno su delega della locale Procura della Repubblica, in collaborazione con la Questura foggiana, sono state eseguite ai sensi della Legge Mancino, che vieta e sanziona l'utilizzo dei simboli legati all'ideologia nazifascista, oltre ai gesti, alle azioni e gli slogan ad essa abbinati. Proprio in violazione di questa legge sono stati individuati una parte degli ultras del Foggia che avevano partecipato agli scontri oltre a portare all'interno dello stadio di Nocera simboli e riferimenti del Terzo Reich. Dalle perquisizioni, sono stati trovati nelle case e nella sede del gruppo diverso materiale tra cui una bandiera della Repubblica Sociale, sciarpe con fasci littori e volti di Mussolini, altre con slogan del regime fascista, croci celtiche, simboli delle Totenkopf (le "Teste di Morto", nome 3ª Divisione Panzer delle SS dell'esercito della Germania Nazista, ndr), un busto di Mussolini ed altro materiale "minore", sempre legato al nazifascismo.

Complessivamente, dopo le indagini durate poco più di due mesi, sono state denunciate a piede libero 17 ultras del Foggia appartenenti a vari gruppi, 8 delle quali appartenenti proprio al gruppo "Vecchio Regime", che devono ora rispondere a vario titolo dei reati, in concorso, di devastazione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento, reati aggravati dal fatto di aver agito con armi e oggetti atti ad offendere in numero superiore alle cinque persone alcune delle quali travisate. Per tutti, il Questore di Salerno ha infine emesso divieti di accesso alle manifestazioni sportive (DASpo), con misure variabili dai 3 agli 8 anni e con obbligo di firma.