Motorini truccati per aumentare la velocità, con modifiche al motore o i diaframmi rimossi, e scooter che andavano in giro senza assicurazione o revisione. Tutti finiti nel calderone delle attività straordinarie svolte negli ultimi 3 giorni dai carabinieri del Nucleo Radiomobile del Gruppo Napoli, che hanno effettuato una serie di posti di controllo nel centro città col "banco tecnico di prova della velocità", per verificare le effettive prestazioni dei due ruote fermati. Complessivamente sono state emesse sanzioni per 111mila euro.

Per i controlli la Motorizzazione di Napoli ha fornito il banco tecnico di prova, con cui è possibile accertare la velocità massima raggiungibile; con questo sistema i militari hanno appurato la velocità massima dei mezzi per individuare quelli che erano stati truccati con un motore diverso, di cilindrata maggiore, e quelli a cui erano stati rimossi i diaframmi, le limitazioni di fabbrica che riducono la velocità massima. Sono stati sanzionati i proprietari di quattro scooter, di cilindrata 50 e quindi omologati per non superare i 45 km/h, che erano stati modificati e potevano in realtà arrivare a 70 km/h.

Sono stati controllati 213 scooter e 238 persone, tra autisti e passeggeri, tra i quali 68 pregiudicati. I verbali elevati sono 109, per lo più per assenza di assicurazione o di revisione, che hanno portato a sanzioni per totali 111mila euro; 7 persone sono state denunciate perché erano alla guida senza patente ed erano state già sanzionate per lo stesso motivo in passato. Sono stati sequestrati 54 scooter, altri 22 sono stati sottoposti a fermo amministrativo. Un uomo, infine, è stato trovato in possesso di un grammo di hashish e segnalato alla Prefettura come assuntore.