Scopre di essere incinta e, contestualmente, anche di avere un tumore alle ovaie. Ma l'intervento provvidenziale dei medici la sottopone ad una operazione d'urgenza che, grazie anche ad una tecnica innovativa, riesce nello scopo: rimuovere il tumore e allo stesso tempo salvare anche il feto. La buona notizia arriva dalla clinica privata Pineta Grande di Castel Volturno, nel Casertano: la donna ora sta bene, e assieme a lei anche il bimbo che porta in grembo. Un lieto fine, insomma, grazie al lavoro dell'equipe guidata dal primario Stefano Palmieri, dell'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, che ha anche utilizzato una tecnica particolarmente innovativa: si è trattato infatti di una operazione avvenuta con anestesia locale, e non completa.

Primo caso assoluto nel Sud Italia di un intervento del genere senza utilizzare l'anestesia locale. Quel che conta però, al di là del primo intervento di questo tipo nel meridione, è che la donna ed il suo feto godano ora di ottima salute. La donna si era inizialmente rivolta alla clinica privata Pineta Grande dopo aver scoperto di essere incinta al terzo mese, ma poi aveva anche scoperto di avere un tumore alle ovaie che avrebbe potuto essere fatale per entrambi. Fortunatamente, la tempestività dell'operazione eseguita dall'equipe del primario Stefano Palmieri ha permesso di rimuoverlo in tempo, nonostante una grandezza di quattordici centimetri già raggiunta. Una storia dunque a lieto fine: la donna potrà ora proseguire la propria vita di tutti i giorni e la propria gravidanza, in attesa di mettere alla luce il bimbo che porta in grembo.