Sarebbero spuntati dal sottosuolo, avrebbero fatto incetta di stecche di sigarette, gratta e vinci e magari anche marche da bollo; il titolare se ne sarebbe accorto soltanto al mattino, aprendo le porte e scoprendo un foro sul pavimento. Ma questa volta le cose non sono andate come pianificato: i criminali della banda del buco, ormai a un passo dall'obiettivo, sono stati messi in fuga da un tubo dell'acqua: i locali si sono allagati e loro hanno dovuto mollare tutto, scappando velocemente di nuovo attraverso le fogne.

Il furto fallito è avvenuto nella notte dell'11 febbraio nel rione Kennedy di Secondigliano, nella periferia nord di Napoli, ai danni di una tabaccheria di via Cupa Fossa del Lupo. Probabilmente si trattava di un colpo organizzato da tempo, e all'apparenza facile: i ladri avevano studiato la via di accesso, individuando come strada quella che passava dalle fogne e dai sottoservizi. Erano arrivati senza troppi problemi nei locali dell'Enel, che si trovano proprio al di sotto della tabaccheria, e, presumibilmente nei giorni scorsi, avevano già cominciato a scavare il tunnel che li avrebbe portati nel negozio.

Quando mancava poco, però, i picconi hanno colpito un tubo. Una grossa conduttura, che si è subito spaccata facendo uscire litri e litri d'acqua. Risultato: tunnel ormai impraticabile e locali allagati, con ripercussioni anche per i condomini, che si sono visti diminuire la pressione della fornitura idrica. All'arrivo delle forze dell'ordine i criminali erano già spariti. Questa mattina, per i rilevi del caso, sono arrivati anche i tecnici dell'Enel e si è proceduto al ripristino dei locali.