Una nuova emergenza rifiuti alle porte di Napoli. Da giorni, infatti, la zona nord del capoluogo partenopeo è letteralmente sommersa da immondizia di ogni tipo, che riempie strade e marciapiedi. Da Secondigliano a Scampia, passando per Miano, il panorama è un'unica distesa di rifiuti, tra i quali passando pedoni e giocano bambini, con tutti i rischi per la salute che questo comporta.

Sull'emergenza rifiuti che sta travolgendo Napoli Nord ha parlato anche don Maurizio Patriciello, da sempre in prima linea per difendere i cittadini e per chiedere maggiore attenzione per il territorio da parte della classe politica. Don Maurizio ha pubblicato un video girato in pieno centro a Miano, dove si vedono carcasse di automobili, bidoni bruciati, immondizia di ogni tipo, alle spalle dell'ex-casa di cura Villa Russo. "Siamo a Miano", ha spiegato il parroco, "alle porte di Napoli, Ex Villa Russo. Guardate che scempio in pieno centro urbano. Scendiamo tutti popolo di Miano. È una vergogna. Sotto gli occhi di tutti. Salviamo i nostri bambini. Dobbiamo farlo, è un nostro dovere difendere il nostro quartiere e i nostri bambini", ha concluso don Maurizio Patriciello.

Ma l'emergenza rifiuti è ormai lampante in tutte la zona nord di Napoli. E non accenna a migliorare. Il pericolo è che possa estendersi nelle prossime settimane anche al resto del capoluogo partenopeo, soprattutto nelle zone già critiche per quanto riguarda la raccolta rifiuti. Il rischio, insomma, è quello di una bomba ecologica vera e propria, con la salute dei cittadini che sarebbe messa a durissima prova. Intanto, alcuni comitati cittadini hanno iniziato a mobilitarsi, e nei prossimi giorni scenderanno in piazza per sensibilizzare la classe politica ad affrontare, seriamente, il problema.