Un furto in grande stile quello operato nella notte a Cardito: preso di mira il campetto dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Cardito, che ha trovato la propria sede devastata e razziata di ogni cosa. In particolare, è stato rubato anche il defibrillatore che si trovava all'interno della struttura, che è ovviamente uno degli attrezzi più costosi nonché essenziali per poter praticare attività agonistica e sportiva, visto che è uno strumento fondamentale in caso di bisogno. La denuncia è arrivata direttamente da Rocco Costanzo, proprietario della struttura, che ha utilizzato parole fortissime nei confronti dei responsabili: "Questo è il risultato dei sacrifici e del sudore messo, questo è il mondo in cui viviamo", ha spiegato, "ma ricordatevi siete la schifezza umana quando rubate la sicurezza dei miei bambini".

Il campo, tra l'altro, è intitolato alla memoria di Lino Romano, vittima innocente di camorra: un doppio sfregio, insomma, alla memoria collettiva e a quella dello stesso Romano. In molti, in Rete, hanno espresso solidarietà nei confronti di Rocco Costanzo, che con la sua scuola calcio è molto conosciuto in tutto il territorio di Cardito. Appena domenica scorsa, in occasione di Napoli-Brescia, uno dei ragazzini appartenenti alla sua scuola calcio era entrato allo stadio San Paolo di Napoli per accompagnare la squadra lombarda: per il piccolo Antonio, c'erano stati tantissimi applausi anche sui social. Ma per qualcuno, evidentemente, l'occasione e la tentazione di rubare qualcosa e racimolare un po' di soldi "facili" erano evidentemente troppo difficili da resistere.