Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Questa mattina, venerdì 10 maggio, le forze dell'ordine hanno sgomberato il campo rom di Giugliano in Campania – nella provincia di Napoli – che sorge nell'area dell'ex fabbrica di fuochi Schiattarella. Gli uomini delle forze dell'ordine hanno dato esecuzione a un'ordinanza del sindaco di Giugliano Antonio Poziello emanata a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versa il campo nomadi. Dall'amministrazione comunale, dunque, fanno sapere che lo sgombero è stato attuato a tutela della salute e dell'incolumità dei suoi stessi abitanti.

Circa 400 persone, tra cui ci sono molte donne e minori, si trovano adesso per strada. Gli abitanti del campo rom, durante lo sgombero, si sono spostati in un'area vicina e adesso sono in attesa di sistemazione. Le 400 persone si erano insediate nel campo rom allestito nell'area dell'ex Schiattarella nell'estate del 2016, quando avevano lasciato le baracche precedentemente costruite nel campo di Masseria del Pozzo, in zona Tre Ponti, sempre a Giugliano. Nell'estate di tre anni fa anche quel campo era stato sgomberato: molti, però, lo avevano già abbandonato prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, insediandosi nell'area dell'ex fabbrica. Adesso, i nomadi sono nuovamente per strada, in attesa di trovare una nuova sistemazione.