Tensione alle stelle a Terzigno, dopo che questa mattina sono arrivate le forze dell'ordine per iniziare lo sgombero di 14 case abusive che furono però acquistate legalmente dai cittadini che oggi vivono all'interno. E proprio loro stanno alzano letteralmente le barricate perché non vogliono lasciare le proprie abitazioni, spiegando di essere stati truffati. Già poche settimane fa, intervistati da Fanpage.it, i residenti spiegarono di essere stati vittima di una truffa: circa vent'anni fa, infatti, acquistarono regolarmente le proprie abitazioni, in perfetta buona fede, e le carte risultavano in regola. Poi, in maniera del tutto causale, il dramma: quando uno di loro ha provato a cedere l'appartamento con un passaggio di proprietà, la scoperta che in realtà quelle abitazioni fossero abusive. E che dunque, andavano abbattute.

Così è iniziato il lungo calvario delle famiglie che comprendono circa 50 persone tra cui bambini e disabili e che, nonostante promesse politiche e rassicurazioni, le ultime delle quali appena 48 ore fa al termine di un consiglio comunale infuocato in cui era stata deliberata una richiesta di sospensione delle procedure di sgombero, questa mattina si sono viste arrivare le forze dell'ordine per sgomberare gli appartamenti e far iniziare le procedure per l'abbattimento. Momenti di tensione in tutta la zona, con blocco delle auto per impedire la circolazione, cassonetti rovesciati e scene d'isterismo collettivo, scandite soprattutto dalle lacrime di chi, dalla sera alla mattina, si è visto ingiungere un decreto di sgombero per una casa regolarmente acquistata. "Truffati e sfrattati" è il commento a caldo che alcuni di loro hanno scandito a Fanpage.it durante le concitate fasi dell'arrivo delle forze dell'ordine. E c'è chi minaccia di gettarsi dal tetto del palazzo se verrà chiesto loro di lasciare la propria abitazione. Altri, si sono barricati dentro casa, pronti a resistere ad oltranza: ma al di là delle prove di forza, emerge uno scenario disperato da parte di chi credeva di aver investito su un appartamento, impegnando anche cifre economiche considerevoli, e si è scoperto poi alla fine essere stato truffato.