Si continua a cercare un donatore di midollo osseo compatibile con il piccolo Alessandro Maria Montresor, conosciuto come Alex, il bambino di un anno e mezzo affetto da una rara malattia genetica mortale e attualmente ricoverato al Great Ormond Street Hospital di Londra in attesa che giunga la tanto agognata notizia, quella di un donatore compatibile: il bimbo, infatti, può essere salvato solo grazie a un trapianto di midollo osseo. E allora, a Napoli si rinnova l'appuntamento per cercare un donatore compatibile: domani, sabato 10 novembre, in piazza Plebiscito, dalle 9 alle 19, si procederà nuovamente alla raccolta di tamponi. Per poter donare, bisogna avere tra i 18 e i 35 anni ed essere muniti di documento di riconoscimento e tessera sanitaria.

Napoli ha già risposto in maniera massiccia all'appello: sabato 27 ottobre ancora piazza Plebiscito è stata teatro di una mobilitazione senza precedenti. Migliaia di ragazzi hanno affollato la piazza simbolo di Napoli già dalle prime ore del mattino, sottoponendosi ai tamponi nella speranza di risultare compatibili per la donazione del midollo osseo. Una presenza così ingente che, a metà mattinata, i tamponi erano già esauriti e la Croce Rossa ha dovuto farne arrivare degli altri. Purtroppo, però, la mobilitazione di Napoli, così come quelle di Caserta o di Milano, non ha sortito gli effetti sperati e non è ancora stato trovato un donatore compatibile.