Una brutta avventura, fortunatamente conclusasi con un lieto fine, per una turista romana di 49 anni in vacanza sull'isola di Ischia. La donna stava effettuando una escursione nella vegetazione del bosco di Zaro a Punta Caruso, tra Forio e Lacco Ameno, quando è stata colta da un malore: ha cominciato ad accusare tachicardia e difficoltà a respirare, perdendo il senso dell'orientamento e non riuscendo più a ritrovare il sentiero per tornare indietro. La 49enne ha così telefonato al 118, non riuscendo però a comunicare la propria posizione all'operatore: è stato l'infermiere all'altro capo del telefono a suggerire alla donna di inviare un messaggio di geolocalizzazione tramite Whatsapp.

La posizione della donna, tramite il coordinamento della Centrale 118 Napoli Ovest di Pozzuoli, è stata inviata a un'ambulanza che, arrivata sul posto, non ha però trovato traccia della 49enne. I sanitari hanno così chiesto aiuto alla Guardia Costiera di Ischia che, via mare, con una motovedetta, ha raggiunto finalmente la donna. La 49enne è stata così consegnata alle cure del 118, che l'hanno trasportata all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno per le cure del caso. La vicenda non può non far venire alla mente quella di Simon Gautier, il turista francese di 27 anni disperso durante una escursione nel Golfo di Policastro, nella provincia di Salerno, lo scorso 9 agosto e trovato purtroppo morto dopo 9 giorni di ricerche, il 18 agosto.