Simon Gautier
in foto: Simon Gautier

I soccorritori del 118 erano sulle tracce di Simon Gautier dopo meno di due ore la telefonata che il ragazzo francese di 27 anni, lo scorso 9 luglio, ha effettuato al 112. Il turista francese di 27 anni, purtroppo però, è stato trovato morto ieri, domenica 19 luglio, a San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno, dopo 9 giorni di ricerche. L'ambulanza del 118 è infatti partita da Lagonegro, in Basilicata, alla volta del Cilento, un'ora e quaranta minuti dopo la richiesta di aiuto di Simon al 112: a dichiararlo all'Ansa è Serafino Rizzo, direttore delle postazioni  del 118 della Basilicata. La chiamata del 27enne, quel 9 luglio, per un "rimbalzo" di frequenza, è infatti arrivata ai carabinieri di Lagonegro, che l'hanno poi trasferita al 118 lucano.

Il cellulare di Simon ha squillato invano

Serafino Rizzo rende noto che, in collaborazione con il 118 di Vallo della Lucania, i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino, i soccorsi si sono messi subito in moto. Il cellulare di Simon Gautier è stato fatto squillare ripetutamente, senza però alcuna risposta. È stato anche inviato un sms al cellulare del 27enne: se fosse stato aperto, dichiara Rizzo, i soccorritori avrebbero avuto una indicazione più precisa riguardo la posizione del giovane francese. Un primo esame esterno sul corpo del turista, però, ha evidenziato che la morte è sopraggiunta circa una quarantina di minuti dopo la richiesta d'aiuto: la frattura a una gamba avrebbe reciso l'arteria femorale del 27enne. Sarà ora l'indagine della Procura di Vallo della Lucania e l'autopsia a chiarire le esatte cause del decesso del giovane e a fare piena luce sulla vicenda.