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Paura nella Zona Ospedaliera di Napoli, dove ieri oltre cinquanta persone sono rimaste in strada tutta la notte quando la strada limitrofa alle proprie abitazioni ha iniziato a sgretolarsi. Colpa, con ogni probabilità, del cedimento del manufatto fognario, che potrebbe non aver retto alle piogge abbondanti degli ultimi giorni che si sono abbattute sul capoluogo partenopeo ed in generale su tutta la Campania, causando non pochi problemi alla viabilità ma anche e soprattutto al sistema di smaltimento delle acque, duramente stressato da eventi di grossa portata che si sono rovesciati un po' ovunque. Ieri sera a cedere è stata via Orsolone a Santa Croce, nei pressi dell'ospedale Monaldi.

Più di cinquanta le persone costrette a passare la notte in strada in attesa degli interventi di messa in sicurezza. Dai primissimi rilievi, sarebbero state proprio le bombe d'acqua degli ultimi giorni a sovraccaricare il sistema fognario, provocandone il collasso. Le forti piogge sono arrivate con forti venti, che hanno a loro volte anche indebolito in alcuni punti gli alberi: la caduta di rami e dei tronchi si è verificata un po' ovunque, tanto che le Municipalità di Napoli hanno chiesto di attenzionare proprio questo tipo di situazioni. Nella Municipalità 8 di Napoli, che comprende Chiaiano, Marianella, Piscinola e Scampia, la situazione è particolarmente sentita: già il presidente Apostolos Paipais ed il suo vice Salvatore Passaro avevano invitato la Città Metropolitana a mantenere alta l'attenzione sulla loro zona, che non è nuova a fenomenologie del genere. Proprio a Miano, da qualche giorno, si registrano ulteriori disagi per la chiusura della corsia di marcia di via Janfolla in direzione via Miano, a partire dall'intersezione con via Vittorio Veneto, per lavori dei tecnici dell'Acqua Bene Comune.