Sondaggi Elettorali Napoli, Movimento 5 Stelle primo partito, ma niente ballottaggio

Scheda elettorale
Elezioni Comunali di Napoli 2016.
Le ultime rilevazioni ufficiali danno Luigi de Magistris avanti con un ampio margine. L’imprenditore Gianni Lettieri avanti su Valeria Valente del Pd: è il favorito per il ballottaggio contro il sindaco uscente.

È l'ultimo giorno utile per la pubblicazione di sondaggi elettorali. Da ora in poi la campagna elettorale proseguirà senza numeri, percentuali, rimonte, forbici e sorpassi. A Napoli, il dato divenuto praticamente incontrovertibile è il largo vantaggio con cui Luigi de Magistris vincerà il primo turno della tornata elettorale in programma il 5 giugno. Le ultime rilevazioni di Demos&Pi, commissionate da la Repubblica, danno il sindaco uscente al 42,1%, in media con le indagini statistiche effettuate da altri istituti che gli assegnano un range che va tra il 39% e il 45%. Percentuali indice di alto gradimento nei confronti dell'attuale primo cittadino che alle scorse elezioni aveva ottenuto al primo turno il 27% dei consensi, ben al di sotto di quelli che otterrebbe se si andasse a votare oggi. Staccato di oltre 20 punti, per Demos&Pi, il candidato civico sostenuto dal centrodestra Gianni Lettieri che si fermerebbe poco sotto il 20% dei consensi. L'imprenditore napoletano che nel 2011 ottenne al primo turno il 38% dei voti, non supererebbe il 25%, percentuale più ottimistica assegnatagli da Euromediaresearch.

Lettieri è dunque il competitor più accreditato per il ballottaggio. E dovrebbe temere non tanto Valeria Valente ma Matteo Brambilla, candidato sindaco con il Movimento 5 Stelle. A sostenerlo sono due tra gli istituti statistici con il maggiore grado di affidabilità, Demos&Pi e Ixè: Brambilla, infatti, è accreditato subito dietro Lettieri con percentuali che oscillano tra il 17 ed il 21%, numeri che testimoniano una partita ancora del tutto aperta per i grillini, nonostante avessero dissipato il 26,5% raggiunto alle scorse europee e il 24,85% alle regionali dell'anno scorso. In ogni caso il M5S si confermerebbe con il 21,4%, la lista con maggiori preferenze, davanti al Pd che otterrebbe il 17,2%. Proprio la candidata del Pd, Valeria Valente, uscirebbe con le ossa rotte da questa chiamata alle urne: secondo Demos&Pi, la parlamentare arriverebbe quarta con solamente il 16,4%, meno di quel 19,15% ottenuto 5 anni fa da Mario Morcone, che fu un risultato disastroso ma raggiunto in un contesto diverso da quello di oggi, in cui il Pd è di gran lunga il primo partito a livello nazionale.

Sul ballottaggio sono sulla stessa linea tutti gli istituti che hanno effettuato rilevazioni: il vincitore designato, con ampio margine, sarebbe Luigi de Magistris. Il sindaco uscente supera il 60% chiunque sia il suo avversario al secondo turno, un vantaggio così netto da trasformare il ballottaggio quasi in una formalità. A meno di ribaltoni come quello che assegnò la vittoria proprio a de Magistris alla scorsa tornata, non ci dovrebbero essere, quindi, grosse sorprese, e questo testimonierebbe un consolidamento del sindaco uscente nel tessuto elettorale napoletano, indice che a rivaleggiarlo non ci sia nessuno in grado di tenergli testa su temi delicati come criminalità, trasporto pubblico e disoccupazione, su cui ancora non è stata imboccata una strada di risanamento.

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