La loro è una storia d'amore più forte di tutto, anche della spaventosa tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova in cui persero la vita 43 persone il 14 agosto del 2018. Eugeniu Babin e Natalia Yelena si sposeranno il prossimo 11 ottobre a Napoli secondo il rito della chiesa ortodossa. Lui parrucchiere di origine moldava, lei estetista di origine ucraina, erano sul ponte quel maledetto 14 agosto, ma riuscirono a sopravvivere grazie alla solerzia dei soccorsi dei vigili del fuoco che riuscirono a tirarli fuori dalla loro auto ancora vivi.

Un matrimonio atteso un anno

Si stavano recando in vacanza in Costa Azzurra Eugeniu e Natalia quando la loro auto crollo insieme al Ponte Morandi di Genova. I due riportano ferite gravi a seguito del crollo, lui con il collo fratturato e diverse ferite al piede e alle gambe, lei invece con delle brutte ferite alle gambe e alla schiena. Si sentirono miracolati e subito dopo essersi resi conto della portata della tragedia a cui erano scampati decisero che era giunta l'ora di unirsi finalmente in matrimonio. La convalescenza però è stata molto più lunga del previsto. Ancora oggi sia Eugeniu che Natalia hanno ancora qualche problemino fisico, ma sono tornati a lavorare. Nel loro salone di bellezza a Santa Maria Capua a Vetere in provincia di Caserta dove vivono da molti anni, hanno pian piano ripreso le loro attività. "Non possiamo fare molte cose – ha detto Eugeniu a Fanpage.it – andavo in moto, facevo le partite di calcetto, ora non posso farlo più, ma per noi quel 14 agosto è stato un nuovo compleanno, siamo rinati di nuovo". "Ci siamo resi conto davvero di quello che era successo – spiega Natalia a Fanpage.it – solo alcuni mesi dopo quando in un video diffuso dalla Guardia di Finanza abbiamo visto le immagini della nostra macchina nel crollo, lì abbiamo davvero capito di essere miracolati".

Le nozze nella nuova vita

Il prossimo 11 ottobre alla chiesa ortodossa di Sant'Andrea Apostolo in via Rodinò a Napoli, Eugeniu e Natalia si uniranno in matrimonio. A festeggiare con loro figli, parenti e i tanti amici che in questo anno hanno fatto sentire ancora più forte la loro vicinanza alla coppia, alle prese con lo shock della tragedia e le difficoltà dovute alla lunga convalescenza per le ferite subite durante il crollo. Dopo quasi 20 anni di fidanzamento i due saranno finalmente marito e moglie. Alla cerimonia potrebbero essere presenti anche i vigili del fuoco che hanno contribuito a salvargli la vita. "Con loro siamo rimasti sempre in contatto – spiega Natalia – ci sentiamo al telefono, per i compleanni e anche solo per raccontarci come stiamo, gli dobbiamo la vita".