Quattro arresti per spaccio nel Rione De Gasperi di Ponticelli: in particolare, per tre di loro, c'è anche l'aggravante di aver spacciato droga in presenza di minori. Dei quattro arrestati, tre sono stati portati in carcere, mentre per uno di loro si è proceduto all'assegnazione degli arresti domiciliari. Le indagini, coordinate dalla VII Sezione della Procura di Napoli, ha portato all'emissione da parte del giudice delle indagini preliminari dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del gruppo, che dovrà rispondere ora, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra di loro.

I quattro, due dei quali conviventi e un terzo a loro legato da vincoli di parentela, erano "specializzati" nella vendita di droga pesante come crack e cocaina, e non si faceva scrupoli di spacciare anche davanti ai minori presenti nell'appartamento. Dalle indagini, è emerso che uno di loro, già sottoposto all'epoca agli arresti domiciliari nell'abitazione della compagna, spacciava droga calandola "comodamente" dalla finestra di casa, calandola con un paniere: in questo modo, pur restando tecnicamente in casa e non violando così la misura restrittiva, riusciva comunque a vendere le proprie sostanze stupefacenti. La medesima tecnica veniva utilizzata anche dalla convivente dell'uomo e da una terza persona, il tutto alla presenza dei figli minori della donna stessa, che assistevano a tutte le fasi di compravendita della droga, talvolta anche lanciata direttamente dal balcone verso gli acquirenti che si trovavano nella piazzetta sottostante. Identificanti anche molti acquirenti, tutti segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.