Attimi di paura su Via Foria, dove poco prima di mezzanotte sono stati esplosi due colpi di pistola contro le vetrate del noto tarallificio "Leopoldo", che in quel momento era chiuso al pubblico. Sul posto sono giunti i Carabinieri della compagnia Stella, che hanno recuperato due bossoli sul manto stradale e trovato due fori di proiettili in una delle saracinesche.

Tra le ipotesi più gettonate in queste ore quella del possibile racket. Il titolare del negozio, già ascoltato dai militari dell'arma, ha però negato di aver mai ricevuto richieste estorsive. Si cerca adesso di capire se, magari attraverso le immagini di telecamere di videosorveglianza eventualmente presenti in zona, si riesca a far luce sulla vicenda, che al momento non ha né mandanti né movente.

Nello scorso dicembre, il negozio era stato rapinato in maniera particolarmente brutale: i rapinatori non avevano infatti esitato a puntare la pistola contro la cassiera incinta. Dopo averla costretta con le minacce e con la forza a consegnargli l'incasso, ammontante a circa 300 euro in contanti, i due banditi si erano poi dileguati.

Sempre nella notte c'erano state anche due stese nel cuore di Napolia vico Pallonetto a San Liborio, nel cuore dei Quartieri Spagnoli, tra le 4 e le 5 del mattino i residenti sono stati "svegliati" da alcuni colpi di arma da fuoco, che fortunatamente non hanno provocato vittime. Alcuni dei proiettili esplosi, tuttavia, hanno colpito un tubo del gas e una caldaia, provocando l'incendio di un appartamento.

Ieri pomeriggio, invece, c'era stato un agguato ad Afragola, nell'hinterland napoletano: un uomo di 55 anni è stato colpito da diversi colpi d'arma da fuoco ed è stato ricoverato all'ospedale Cardarelli in fin di vita. Erano circa le 17.30 quando il pregiudicato, mentre camminava nel Rione Salicelle, è stato investito dalla pioggia di proiettile. Un ennesimo fatto di sangue che, aggiunti a quelli dei giorni precedenti, rischia di vedere "salire" ulteriormente la tensione.