Gli agenti sono arrivati al garage seguendo il segnale dell'antifurto di un'automobile appena rubata. Il veicolo lo hanno trovato, ma era stato già fatto a pezzi. E, negli stessi locali, ce n'erano altri 12, tutti accomunati dalla stessa sorte: rubati in strada e smontati in poche ore per ricavarne i pezzi di ricambio da rivendere, mentre le targhe erano state buttate a terra, probabilmente in attesa di essere riutilizzate per qualche furto o rapina.

La centrale di smontaggio dei veicoli rubati si trovava in un garage al di sotto di uno stabile di Striano, in provincia di Napoli, è stata scoperta due giorni fa, martedì 26 maggio, dagli agenti del commissariato di San Giuseppe Vesuviano della Polizia di Stato. Durante il servizio di controllo del territorio i poliziotti erano stati contattati dalla centrale operativa per il furto di un'automobile: il veicolo era stato rubato ma l'antifurto non era stato disattivato, continuava a inviare il segnale e c'era ancora possibilità di ritrovarlo.

Guidati dalla centrale dei sistemi antifurto, gli agenti sono arrivati a uno stabile di via Piano. Il gps indicava che l'automobile era lì, nascosta da qualche parte. Così è partita l'ispezione dell'edificio. Le automobili erano in un'area sotterrata, già trasformate in rottami. Ammassate l'una sull'altra, i poliziotti hanno contato 12 carcasse di automobile, tutte risultate rubate; erano state svuotate di tutto: plance dei comando, impianti audio, erano stati staccati persino i pianali e i sedili. I veicoli e il locale sono stati sequestrati, sono in corso le indagini per risalire ai ladri e ai "meccanici".