Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]
in foto: Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]

La sezione napoletana di CasaPound Italia torna a chiedere le dimissioni del sindaco partenopeo Luigi De Magistris. Il movimento di estrema destra ha affisso nella notte diversi striscioni sotto Palazzo San Giacomo, in piazza Municipio, ironizzando anche sulla recente vicenda de "l'asterisco" a fine parola. Una polemica nata sulla proposta, intitolata "adotta un asterisco", che simbolicamente rappresenta il "neutro", fortemente voluta dal sindaco stesso.

Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]
in foto: Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]

Il progetto "adotta un asterisco", che era stato presentato lo scorso 7 novembre, è nato proprio "dall'esigenza di superare lo stereotipo del linguaggio nella forma scritta, adottando l'asterisco che simbolicamente rappresenta il neutro, il no gender, al termine di ogni parola rivolta alle persone, troncando e sostituendo l'ultima lettera con un segno neutro", si legge nella nota dell'evento stesso.

Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]
in foto: Uno degli striscioni di Casapound affissi nella notte. [Foto da Facebook, @CasaPound Italia Napoli]

Da qui la risposta ironica di CasaPound, che chiede le dimissioni del sindaco, con tanto di asterisco finale. "La città cade a pezzi, servizi scadenti, amministrazione assente: l’asterisco te lo mettiamo noi, De Magistris dimettiti", si legge nella nota pubblicata su Facebook da CasaPound Italia Napoli, "Così con uno striscione abbiamo voluto prendere in giro il progetto “adotta un asterisco”, iniziativa nata per superare lo stereotipo del linguaggio nella forma scritta, adottando l’asterisco che simbolicamente rappresenta il neutro voluto dal sindaco De Magistris e dal suo vice Panini. E' evidente che l'amministrazione comunale", prosegue la nota, "sia sempre più distante dalla realtà, costringendo i cittadini napoletani a vivere una città nel baratro, con i trasporti al collasso, una criminalità sempre più dilagante, continue stese, deficit finanziario, casse del Comune in rosso e partecipate sull'orlo del fallimento. Ma per questa amministrazione la priorità è combattere soltanto la discriminazione di genere con un asterisco".