Ha fatto il giro del mondo la notizia dei due studenti italiani condannati per violenza sessuale a Londra: uno di loro, Ferdinando Orlando, 25 anni, è originario di Napoli. Così come l'altro ragazzo, Lorenzo Costanzo, 26 anni, bolognese, Ferdinando Orlando viene descritto come "di buona famiglia". I due ragazzi, infatti, si trovavano nella capitale britannica per perfezionare il loro inglese. Costanzo e l'amico, anzi, vengono descritti come "rampolli" delle rispettive famiglie.

La violenza sessuale e l'arresto

Lo stupro per il quale sono stati condannati i due ragazzi italiani – la sentenza definitiva arriverà il prossimo 1 novembre – è avvenuto al Toy Room Club, discoteca di Soho, quartiere in di Londra, il 25 febbraio del 2017. I due studenti, approfittando dell'ubriachezza di una 23enne, l'hanno portata in uno stanzino del locale e hanno abusato di lei. Le telecamere del club mostrano Orlando e Costanzo dopo la violenza scambiarsi un "cinque", evidentemente soddisfatti.

Per gli studenti la ragazza era consenziente

Dopo la violenza, i due sono tornati in Italia, Orlando a Napoli e Costanzo a Bologna. Lorenzo Costanzo, nel marzo del 2018, è tornato a Londra per assistere a una partita di calcio: la polizia londinese lo ha intercettato all'aeroporto di Heathrow; arrestato, è stato rilasciato dietro il pagamento di una cauzione. Ferdinando Orlando, invece, si è consegnato spontaneamente alle autorità britanniche un mese dopo l'arresto dell'amico: per tutti e due, non si sarebbe trattato di stupro, dal momento che la ragazza sarebbe stata consenziente. La vittima, però, anche durante il processo ha ribadito di essere ubriaca e di non ricordare nulla di quella notte. Nelle scorse ore, dopo il processo, è arrivato il riconoscimento di colpevolezza: la sentenza, che stabilirà la condanna vera e propria per i due studenti italiani, arriverà come detto il prossimo 1 novembre. Nel frattempo, i due ragazzi sono a Londra, dove proseguono i loro studi "controllati" da un braccialetto elettronico.