Suicidio Tiziana Cantone, chiesti alla madre 5mila euro di spese legali

Ancora un episodio giudiziario nell'intricata vicenda che ruota intorno al suicidio di Tiziana Cantone, la 31enne che si è tolta la vita perché stanca delle continue vessazioni subite a causa di alcuni suoi video hot finiti sul web e diventati virali. La ragazza, quando era ancora viva, aveva citato in giudizio alcuni colossi dell'informatica affinché provvedessero alla rimozione dei suddetti video dalla rete. Una delle società citate, però, tramite i suoi legali, ha reso noto di essere intenzionata a chiedere alla madre della ragazza, Teresa Giglio, il pagamento delle spese legali per una somma pari a 5mila euro.
Le parole dell'avvocato della donna
Andrea Orefice, il legale di Teresa Giglio, appena appresa la notizia, ha manifestato tutta la sua indignazione per la vicenda. "Non credevo che si potesse fare una cosa del genere, specie dopo le parole di solidarietà umana espresse in seguito alla morte di Tiziana“ ha commentato l'avvocato.