Bevande alcoliche servite ai minorenni ed un paio di quintali di cibo di vario tipo conservato male: sono queste le due scoperte dei carabinieri di Aversa, assieme al Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Caserta, al personale dell'Asl casertana ed una squadra della polizia municipale della cittadina normanna, fatte nei controlli del sabato sera, durante i consueti controlli degli esercizi pubblici effettuati. In particolare, in quattro locali di ristorazione sono stati controllati complessivamente ottanta avventori, di cui dieci sono risultati essere minorenni. La normativa vigente prevede forti sanzioni economiche per la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni, purché sopra i 16 anni: in caso si tratti di soggetti sotto i 16, il reato diventa infatti penale.

Ma i militari dell'arma hanno soprattutto scoperto che all'interno di un bar pasticceria che si trova nel cuore della cittadina normanna, vi fossero diversi quintali di cibo in pessimo stato di conservazione. Nel dettaglio, si tratta di circa duecento chili di alimenti tra prodotti di pasticceria (fra i quali le famose ‘polacche' , dolce domenicale tipico del Casertano con crema e amarena),  poi carne, impasti per pizza, fecola di patate. Tutti tenuti in cattivo stato di conservazione poiché, dai controlli effettuati, erano stati arbitrariamente congelati senza aver adottato le necessarie, obbligatori e corrette prescrizioni igienico-sanitarie del caso, nonché senza aver conseguito alcun titolo autorizzativo per farlo. A quel punto, i carabinieri non hanno potuto fare altro, una volta constatate le violazioni, che sequestrare i circa due quintali di alimenti controllati ed inibire dall'utilizzo il locale che era stato adibito a deposito degli alimenti stessi.