Si trovano ai due lati della stessa piazzetta, nessun ostacolo a impedire la visuale. Venticinque metri di distanza, pochi secondi di camminata per spostarsi da un posto all'altro. Eppure, nemmeno queste condizioni hanno fermato i ladri, che nella notte scorsa hanno messo a segno un furto che non è solo uno sfregio a chi lavora onestamente ma anche una sfida alle forze dell'ordine: il ristorante svaligiato si trova vicino a uno degli ingressi della caserma Pastrengo, la sede del Comando Provinciale di Napoli dei Carabinieri.

Il furto è avvenuto nella notte tra il 1 e il 2 settembre, i proprietari se ne sono accorti al mattino. I ladri si sono introdotti nel Garum di piazzetta Monteoliveto e hanno portato via la cassa, un computer e hanno svuotato il bar. Un "lavoro" sicuramente durato diversi minuti, ma che è stato svolto senza preoccuparsi che, da un momento all'altro, potesse arrivare una pattuglia o che qualcuno dalla caserma potesse accorgersi dei loro movimenti.

"È la seconda volta che subiamo un furto di questo tipo – dice il proprietario, Giulio Sebillo – abbiamo presentato denuncia alle forze dell’ordine ma rimarchiamo la vergogna che proviamo a lavorare in piazza Monteoliveto, un luogo abbandonato a sé stesso, dove chiunque può fare quello che gli pare. Lo testimonia la fontana che, ogni giorno, è violentata da inciviltà e maleducazione”.

"L'emergenza criminalità è fuori controllo nel centro storico di Napoli – dice il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, a cui ha segnalato la vicenda Sebillo – sono mesi che continuiamo a raccogliere le segnalazioni dei commercianti che sono diventati il bancomat dei malviventi. I ladri sono sempre più sfacciati. Oramai non si fanno scrupolo di agire a venti metri dai presidi delle forze dell’ordine. La sfida allo Stato deve essere contrastata con la massima determinazione. Speriamo che il ministero degli Interni prenda provvedimenti, inviando rinforzi sul territorio per rendere più efficace l’azione delle forze dell’ordine”.