Non solo la Tangenziale di  Napoli è l'unica del suo genere in Italia che obbliga ancora al pagamento del pedaggio, tanto più che se ci sono lavori in corso si rischia addirittura di sborsare due volte l'obolo.  Allo svincolo del Corso Malta, chi arriva dal limitrofo comune di Casoria e voglia percorrere la Tangenziale in direzione Pozzuoli è costretto ad uscire allo svincolo di Capodichino, pagando una prima volta il pedaggio, per poi rimboccare nuovamente la Tangenziale e pagare una seconda volta, una volta arrivati all’uscita che si desiderava raggiungere.

Un papocchio vero e proprio: lo denuncia il consigliere regionale Francesco Borrelli che punta l'indice contro Paolo Cirino Pomicino. È lui, ‘o ministro, capo della corrente andreottiana della Dc prima del terremoto di Tangentopoli, il presidente di Tangenziale di Napoli, ancora in sella a 80 anni. Ed è contro Pomicino che si scaglia il consigliere regionale dei Verdi: "Oltre il danno la beffa, Cirino Pomicino attinge sempre dalle tasche dei cittadini per le proprie inefficienze. Verificheremo questa situazione. Se così fosse, la società, guidata da Cirino Pomicino, deve trovare immediatamente una soluzione a questo problema e smettere di far pagare due volte il pedaggio a chi cerca soltanto di raggiungere casa – ha aggiunto Borrelli – Dopo lo scandalo dei viadotti chiusi per dei ritardi nella manutenzione e la conseguente ‘guerra’ sul pagamento del pedaggio, ci troviamo di fronte ad un nuovo episodio in cui questa società attinge nelle tasche dei cittadini, approfittando di un disagio che lei stessa ha creato. Un comportamento semplicemente vergognoso".