Il 15 febbraio del 1898, esattamente 120 anni fa, in uno dei quartieri più caratteristici e ricchi di storia di Napoli, il Rione Sanità, nasceva Antonio de Curtis, conosciuto universalmente come Totò, il Principe della Risata, uno degli artisti più rappresentativi della storia del XX secolo del nostro Paese. Nato in quel dedalo di vicoli che è il quartiere Stella, meglio conosciuto, a Napoli, come il Rione Sanità – o semplicemente Sanità – in quella via Santa Maria Antesaecula che lui non ha mai dimenticato, proprio in occasione del suo 120esimo compleanno, oggi, nel quartiere gli è stata finalmente intitolata una piazza.

Si tratta di largo Totò, a pochi passi da piazza San Vincenzo, nel cuore del rione, proprio sotto al Ponte della Sanità che unisce il corso Amedeo di Savoia a via Santa Teresa degli Scalzi. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della III Municipalità (che comprende il quartiere Stella e San Carlo all'Arena) Ivo Poggiani e la nipote di Totò, Elena de Curtis. La targa recita "Largo Totò, genio napoletano, maschera universale".

Non solo Totò: a Napoli strade dedicate a Troisi e Pino Daniele

Anche altri due illustri figli di Partenope, dopo la loro scomparsa, hanno avuto le loro strada dedicate a Napoli. A Massimo Troisi, nativo di San Giorgio a Cremano, sono state dedicate le scale di Chiaia, nei pressi di via Andrea d'Isernia, rese celebri dal suo film "Scusate il ritardo". Via Pino Daniele è invece l'ex vicoletto Donnalbina, nel cuore del quartiere San Giuseppe, al centro storico di Napoli.