Liberate le tartarughe marine che erano state affidate alla Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli. Questa mattina, due delle tre tartarughe curate hanno ripreso il mare, dopo una piccola "cerimonia" alla quale hanno assistito molte persone tra semplici curiosi, bambini, ed addetti ai lavori. Il ritorno in male per due degli splendidi esemplari di tartarughe marine di cui si è occupato in tempi recenti la stazione zoologica, è avvenuto attorno alle 11, nel tratto di mare che costeggia via degli Oleandri ad Ascea Marina, nel salernitano.

A riprendere la via del mare sono state Fortunella e Pitor: la prima è stata recuperata il 10 novembre dello scorso anno a Bacoli, in condizioni molto difficili. Debilitata, molto magra e poco reattiva, aveva profonde lesioni sulla pinna anteriore destra e sul collo, provocate da un cordino che la povera Fortunella aveva anche ingerito, con forti lesioni al becco e alle anse intestinali. Salvata da morte certa, è stata operata e dopo un anno quasi di convalescenza è stata liberata dopo che ha ripreso forma tornando in perfetta salute. La seconda, invece, era stata recuperata a Pisciotta lo scorso 24 agosto, anch'essa molto debilitata e poco reattiva, come spiegato dal centro: era intrappolata in una rete che gli ha provocato profonde lesioni al collo ed alle pinne anteriori; inoltre, aveva ingerito pezzi di plastica che gli avevano causato altri problemi di costipazione. Alla fine anche per lei quest'oggi si è "aperta" la porta del ritorno in mare libero, in perfetta salute.