Nel salotto buono della gastronomia francese, tre giovani tecnici e pizzaioli napoletani portano la loro proposta di giovane pizza napoletana contemporanea. Vincenzo Capuano, il giramondo della pizza, è sbarcato al Taste of Paris 2019, il salone della gastronomia più importante d'Europa che si tiene fino al 12 maggio, sotto la magica cornice delle cupole del Grand Palais. Con uno stand che include l'eccellenza della pizza di qualità, a marchio Caputo, ci sono oltre al re social della pizza napoletana anche Vincenzo Iannucci, lo scienziato e tecnico delle farine Caputo e Giuseppe Cutraro, l'Executive Pizza-Chef di BigMamma, il gruppo proprietario di 7 ristoranti a Parigi, simbolo di qualità della pizza napoletana d'Oltralpe.

In queste giornate parigine, gli avventori del Taste of Paris avranno modo di assaggiare due vere e proprie opere d'arte: una pizza con pomodoro giallo del vesuvio, bufala, coppa, punta di asparagi saltati e fiori eduli, una seconda pizza ai 4 tipi di pomodori, burrata, acciughe bianche, tarallo sbriciolato, basilico ed erbe. Sono le pizze che portano il classico marchio di fabbrica Caputo-Capuano: impasto lievitato a 36 ore per una pizza gustosa, buona e digeribile. Leggere da mangiarne anche due a testa. Con queste parole, Vincenzo Capuano fa il punto sull'esperienza a un giorno dal termine: "Condividiamo queste giornate stando tra gli chef più importanti del mondo e siamo per questo motivo orgogliosi di lavorare in questo contesto. La nostra proposta di giovane pizza napoletana contemporanea si distingue per la tecnica, per la consapevolezza delle materie prime e per la digeribilità". 

Il Taste of Paris, fortemente voluto da Alain Ducasse e Joël Robuchon, è una tre giorni di esposizione che mette al centro di tutto le eccellenze della gastronomia dal mondo. Tutto avviene all'interno di uno dei luoghi più belli della Capitale francese: il Grand Palais, il padiglione di muratura e vetro che fu costruito per l'Esposizione Universale del 1900 nello spazio dei Giardini dei Champs Élysées.