Tenta di molestare una quindicenne su un autobus, ma la ragazzina riesce a scappare e telefona al padre, che fa arrivare i carabinieri alla prima fermata utile, fermandolo con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'episodio è accaduto su un autobus della linea Avellino-Fisciano, che collega il capoluogo irpino all'Università di Salerno e che ogni giorno viene frequentata da numerosi pendolari di tutte le età.

La quindicenne si trovava a bordo dell'autobus in direzione Avellino, quando un cinquantacinquenne di Salerno è salito sul mezzo pubblico, sedendosi accanto alla giovanissima. Stando a quanto poi detto dalla ragazzina, l'uomo non avrebbe fatto altro che molestarla per tutto il viaggio, prendendole anche la mano e cercando perfino di fotografarla e proponendole avances ben esplicite. A quel punto, la giovane è scesa alla prima fermata utile, telefonando subito al padre. Il genitore ha così allertato i carabinieri di Avellino, che hanno atteso l'arrivo dell'autobus alla fermata di Solofra per poi far scendere il cinquantaduenne salernitano per l'identificazione. Attraverso la dettagliata descrizione fatta dalla ragazzina, i militari dell'arma lo hanno così fermato per violenza sessuale su minore.