A breve sarebbe arrivato il corriere con un pacco molto importante, c'era però da pagare alla consegna. Avrebbe dovuto anticipare lei i soldi, per fare questa cortesia al genero, che al momento non era in casa ma che proprio non poteva fare a meno di quell'oggetto che aveva ordinato. Storiella già sentita molte volte, copione classico per le truffe agli anziani, che questa volta non ha tratto in inganno una donna di 82 anni: ha intuito che ci fosse qualcosa di strano in quella richiesta e ha avvisato le forze dell'ordine, facendo bloccare il truffatore con addosso i finti pacchi da consegnare alle vittime.

La chiamata alla vittima è arrivata intorno alle 13.00 di ieri, 9 luglio. Al telefono, con una voce camuffata, un uomo si era finto il genero e aveva avvisato dell'arrivo imminente di un corriere con un pacco da consegnare e da pagare in contanti. Il copione classico per le truffe agli anziani ma la signora si è rifiutata e, non appena chiusa la comunicazione, ha telefonato al 112. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti, il truffatore non aveva avuto il tempo di allontanarsi, forse era rimasto in zona sperando di poter riprovare con qualche altro malcapitato.

I militari lo hanno fermato a pochi passi dall'abitazione e, durante la perquisizione, gli hanno trovato addosso un vecchio modello di cellulare e quello che, con tutta probabilità, era il "pacco importante" che il finto corriere avrebbe voluto consegnare all'anziana: il ragazzo, un giovane di 20 anni di Secondigliano, ne aveva due, tutti ben confezionati, contenenti scatole di sale. Il ragazzo è stato condotto in caserma e denunciato a piede libero per tentata truffa.