Trema ancora la terra a Benevento. Alle 11.36 l'ennesima scossa, la quinta da questa mattina, ha colpito il Sannio. La magnitudo non è ancora stata accertata con esattezza, ma stando a quanto riferisce l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si tratterebbe di quella più intensa, di magnitudo compresa tre 3.6 e 4.1 della scala Richter. Come ha poi confermato Ingv, la scossa è di magnitudo 3.8: ancora una volta, come le quattro precedenti, l'epicentro è a San Leucio del Sannio.

Un vero e proprio sciame sismico, dunque, quello che ha colpito Benevento e il Sannio: quella delle 11.36, come detto, è la quinta scossa da questa mattina. Le prime due, di magnitudo 3.4 e 3.2, si sono verificate a breve distanza l'una dall'altra, alle 9.06 e alle 9.08. Circa un'ora più tardi, questa volta in rapidissima successione, alle 9.52 e alle 9.53, altre due scosse, questa volta di magnitudo 3 e 3.4. Tutte e quattro le scosse hanno avuto come epicentro San Leucio del Sannio: vista l'esigua profondità, gli eventi sismici sono stati avvertiti distintamente dalla popolazione, non solo nel Sannio, ma anche nel Napoletano e in Irpinia. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella, in via precauzionale, ha chiuso le scuole e gli uffici pubblici. Sono tanti gli amministratori che, in queste ore, stanno provvedendo ad emanare ordinanze di chiusura degli istituti scolastici e dei pubblici uffici; in alcuni comuni, le scuole resteranno chiuse anche nella giornata di domani. In via precauzionale, per consentire i rilievi del caso, è stato interrotta anche la linea ferroviaria suburbana Napoli-Benevento: sono stati attivati autobus sostitutivi da Benevento a Napoli alle 12.05 e da Napoli a Benevento alle 15.47.