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Trema la terra in Irpinia, anche se in maniera molto lieve: la zona già funestata dal terremoto dell'Ottanta, inoltre, non è stata direttamente interessata dall'evento sismico. Un terremoto è stato registrato oggi dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'Ingv, a Muro Lucano, in provincia di Potenza, al confine tra la Basilicata e la Campania; la scossa si è verificata a 7 chilometri di profondità, un ipocentro relativamente basso. Come detto, dunque, l'evento sismico è stato avvertito, molto lievemente, anche nella vicina provincia di Avellino, soprattutto a Calitri, Conza della Campania e Sant'Andrea di Conza, dove fortunatamente non si sono registrati danni a cose o persone, così come nella zona dell'epicentro.

Nel mese di luglio sono state ben tre le scosse che si sono verificate in Irpinia, una zona che, come è tristemente noto, è ad alto rischio sismico. Nessuno dei tre eventi sismici, per fortuna, ha fatto registrare danni a persone o cose. L'ultima in ordine di tempo è stata la scossa di magnitudo 2.1 che si è registrata lo scorso 18 luglio a Sossio Baronia a una profondità considerevole, 18 chilometri, per cui avvertita molto lievemente dalla popolazione. Anche le altre due scosse sono state deboli e profonde e non hanno impensierito più di tanto gli irpini.