Dopo la grande paura, oggi si procede con l'eventuale conta dei danni. Alle ore 12.30 di oggi, a Benenvento, si terrà una riunione del Coc, il Centro operativo comunale, attivato ieri dopo lo sciame sismico che ha colpito il Sannio, con circa 20 scosse che si sono susseguite, la più forte di magnitudo 3.2 della scala Richter, distintamente avvertite dalla popolazione. Il Coc si riunirà presso la sala operativa del Comando di Polizia Municipale di Benevento per fare il punto della situazione: questa mattina, i tecnici e gli uomini del Dipartimento di Protezione Civile hanno effettuato sopralluoghi per monitorare lo stato di salute degli edifici e per valutare eventuali danni strutturali. Nella giornata odierna, infatti, a Benevento e in altri centri della provincia, gli uffici pubblici e gli istituti scolastici sono rimasti chiusi.

Nella notte tra il 24 e il 25 novembre, e nella mattinata di ieri, circa 20 scosse di terremoto hanno colpito il Sannio. Paura tra i cittadini, che hanno avvertito la maggior parte delle scosse, soprattutto quelle di intensità più elevata. L'Ingv, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ci ha tenuto a precisare che si è trattato di un evento non inusuale in un'area ad alta pericolosità sismica come quella del Sannio e, in generale, dell'Appennino Meridionale, anche se nella zona, negli ultimi tempi, non si registra un'attività sismica particolarmente elevata.