Il terremoto che ha colpito questa notte la Toscana nella zona del Mugello, alle porte di Firenze, ha portato ripercussioni anche sulla circolazione dei treni dell'Alta Velocità in Campania, oltre che in tutta Italia. Se già dalle prime ore di oggi, infatti, la circolazione è andata in tilt in tutto il nodo di Firenze per controlli strutturali in seguito al terremoto, questo ha portato alla paralisi o quasi della circolazione dei treni che proprio al nodo di Firenze sono diretti: in pratica, quasi tutti i treni che da Napoli partono alla volta di Milano, Bologna e Venezia e viceversa. Con i treni ad Alta Velocità fermi, l'effetto è stato duplice: stazioni piene di passeggeri in attesa di conoscere il proprio destino, e treni costretti ad aumentare il ritardo di volta in volta che quello precedente non partiva.

Fino a tre ore di ritardo per alcuni convogli diretti verso nord: anche i treni partiti da Salerno hanno avuto non pochi problemi a raggiungere Napoli per i suddetti motivi, e di fatto in pochi minuti la Stazione di Napoli Centrale si è ritrovata invasa da passeggeri rimasti a terra. Alcuni dei treni provenienti da nord hanno accumulato a loro volta ritardi importanti: un convoglio ad Alta Velocità proveniente da Milano ha accumulato 110 minuti di ritardo, ma sembra destinato ad aumentare questa "quota" nelle prossime ore. Insomma, il caos: leggermente meglio la situazione dei treni regionali che, spostandosi in altre direzioni e, soprattutto, su altre strutture, hanno risentito in misura minore dei problemi legati ai controlli nella zona del terremoto. Nelle prossime ore, come sembra, arriverà il via libera da parte dei tecnici che stanno verificando le condizioni del nodo fiorentino, e la situazione dovrebbe dunque regolarizzarsi nel corso della giornata.