Un terremoto al largo di Salerno nella mattinata di oggi: poco prima delle 6 del mattino, una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel golfo salernitano, a circa quindici chilometri dalla costa campana. Il terremoto è stato registrato ad una profondità di trentaquattro chilometri, ma è stato avvertito anche a Castellabate e Agropoli, i due comuni più vicini all'epicentro del terremoto registrato. Non si registrano danni a cose o persone, ma solo qualche spavento per chi ha distintamente avvertito la scossa tellurica.

Circa mezz'ora dopo, si è registrata un'altra scossa di terremoto, stavolta decisamente più forte (3.7 di magnitudo) sempre nel Tirreno, ma tra la Calabria e le isole Eolie: anche in questo caso, non si sono registrati danni a persone o cose, mentre sulla terraferma è stata avvertita di meno vista la profondità dell'epicentro (quasi 230 chilometri) e la distanza maggiore dalle coste (più di cinquanta chilometri da Messina e Reggio Calabria). Movimenti tellurici di questo genere, nel Mar Tirreno, appaiono comunque nella norma: la zona infatti fa parte di una faglia tettonica particolarmente estesa e che molto spesso genera scosse di questo tipo.