video suggerito
video suggerito

Terremoto, niente tasse per gli studenti dell’Orientale di Napoli colpiti dal sisma

La rettrice dell’ateneo napoletano ha accolto la richiesta dell’associazione studentesca Link Napoli di esentare dal pagamento delle tasse per l’anno accademico 2016/2017 gli studenti residenti nei comuni colpiti dal sisma del 24 agosto. L’esenzione non comprende il pagamento dell’imposta di bollo e la tassa regionale per il diritto allo studio.
A cura di Valerio Papadia
309 CONDIVISIONI
Una sede dell’università "L’Orientale" di Napoli
Una sede dell’università "L’Orientale" di Napoli

La richiesta, avanzata qualche giorno fa dall'associazione studentesca Link Napoli alle università Federico II e L'Orientale, era semplice: esentare gli studenti iscritti ai due atenei napoletani ma residenti nei comuni colpiti dal terremoto dello scorso 24 agosto, dal pagamento delle tasse per l'anno accademico 2016/2017. Elda Morlicchio, magnifica rettrice dell'università "L'Orientale" di Napoli, ha accolto la richiesta. "Si rende noto che questo Ateneo, con provvedimento della Magnifica Rettrice n.617 dell’1.9.2016, ha disposto l’esonero dal pagamento delle tasse e contributi universitari per l’a.a. 2016/2017 a favore degli studenti iscritti ed immatricolati residenti alla data dell’evento sismico nei Comuni terremotati di cui al DPCM del 25.8.2016. Il citato provvedimento di esonero non comprende le imposte di natura erariale (imposta di bollo) e regionale (tassa regionale per il diritto allo studio)" è l'annuncio apparso sul sito ufficiale dell'università, con il relativo decreto rettorale in allegato.

Marco Papa, coordinatore di Link Napoli, sulla pagina Facebook dell'associazione, manifesta il suo entusiasmo per l'adesione dell'ateneo all'iniziativa. "Un gesto importante che non rappresenta solo un atto di solidarietà, ma un dovere nei confronti di chi ha perso tutto. Già in condizioni di ordinarietà è difficile portare avanti il proprio percorso di formazione, e a chi, a causa del terremoto, si trova in condizioni di disagio economico non va negato il diritto allo studio. Speriamo che al più presto anche la Federico II prenda un provvedimento che vada in questo senso" ha concluso Papa, facendo riferimento alla richiesta inoltrata anche al rettore dell'ateneo federiciano.

309 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views