I danni causati dal tifone Mangkhut nelle Filippine (LaPresse)
in foto: I danni causati dal tifone Mangkhut nelle Filippine (LaPresse)

C'è anche un risvolto locale nella tragedia che in questi giorni si sta vivendo nelle Filippine e in Asia. Il tifone tropicale Mangkhut, che al momento ha già fatto 28 morti, sta infatti costringendo otto imprenditori campani a rimanere in Asia, in attesa di poter tornare a casa. A rivelarlo è il quotidiano "Il Mattino", che spiega come le otto persone attualmente bloccate a Hong Kong siano degli imprenditori attivi nel campo del corallo. Gli otto "corallari" sono originari di Torre del Greco: le loro condizioni sono buone e si trovano al momento al sicuro nei rispettivi alberghi, in attesa che le condizioni atmosferiche consentano loro di salire su un aereo per tornare a casa. Gli otto si trovano ad Hong Kong perché hanno partecipato a un'importante fiera del gioiello, l'Asia's Fashion Jewellery & Accessories Fair. In totale la delegazione di imprenditori del corallo di Torre del Greco che ha partecipato alla fiera era composta da 23 persone: oltre la metà è però riuscita ad anticipare il proprio rientro in Italia prima che il tifone Mangkhut, che dalle Filippine si è diretto verso la Cina, arrivasse anche ad Hong Kong. Gli ultimi otto sono stati sorpresi dal potente fenomeno atmosferico, considerato l'uragano più potente di quest'anno e che sta causando raffiche di vento che soffiano a oltre 300 chilometri l'ora. Il loro rientro è adesso atteso tra lunedì e martedì sera.