immagine di repertorio
in foto: immagine di repertorio

Non c'è stata la "caccia al tifoso" che si era vista in occasione dei precedenti incontri, ma anche ieri, poco prima della partita tra Napoli e Liverpool allo stadio San Paolo, alcuni dei tifosi inglesi se la sono vista brutta: accerchiati e picchiati da presunti ultras, più probabilmente da criminali che, con la scusa del tifo, hanno approfittato per dare sfogo alla violenza. È successo intorno alle 18 in un bar di via Cristoforo Colombo, nel centro di Napoli e nei pressi di piazza Municipio.

I tre tifosi del Liverpool, questa la ricostruzione, erano in un bar quando si sono ritrovati accerchiati da alcuni napoletani, che li avrebbero presi di mira dopo averli facilmente riconosciuti come stranieri e aver capito che erano in città per la partita. Il gruppetto è stato aggredito prima verbalmente, poi è partito qualche spintone, ma la situazione non è trascesa del tutto per il tempestivo intervento di alcune volanti della Questura di Napoli; l'arrivo degli agenti ha fatto disperdere i napoletani ed evitato che la discussione diventasse un pestaggio.

I supporter inglesi hanno riportato delle lievi escoriazioni, non sono state necessarie le cure mediche e hanno potuto raggiungere l'impianto sportivo di Fuorigrotta per assistere all'incontro di calcio. A Fuorigrotta, dove l'eventualità di aggressioni tra tifosi nei pressi dello stadio era stata messa in conto, il dispositivo di controllo messo a punto dalle forze dell'ordine ha evitato che le due tifoserie entrassero in contatto, mentre i pattugliamenti nei pressi dei mezzi pubblici e durante il tragitto tra i punti di raccolta e gli ingressi ha evitato la "caccia al tifoso" che c'era stata quando Napoli e Liverpool si erano precedentemente affrontati.