Sei giorni, ma forse anche meno: è quanto ci hanno messo i dvd pirata di Tolo Tolo, il film record di incassi di Checco Zalone, uscito nella sale cinematografiche italiane lo scorso 1° gennaio, a spuntare sulle bancarelle dei venditori ambulanti, e abusivi, che è possibile trovare un po' ovunque a Napoli, soprattutto nel centro antico e nelle strade più affollate, nelle cosiddette vie dello shopping. Eccolo lì, in bella mostra, con la copertina originale del film, anche se riprodotta con una qualità notevolmente inferiore all'originale, in vendita a tre euro. Anche la qualità dei film pirata, spesso e volentieri, è molto scandente: spesso e volentieri, infatti, i film vengono registrati illegalmente nelle sale cinematografiche, con i rumori ambientali in sottofondo.

E pensare che, nel film di Zalone – il comico pugliese all'anagrafe Luca Medici – c'è un po' di Napoli. In queste ore sta diventando virale sui social network una scena in cui Zalone si trova all'ombra del Vesuvio: Checco immagina di essere con Idjaba, la coraggiosa e bella ragazza conosciuta in Africa in alcune delle principali città d'Italia fra cui ovviamente Napoli. E così spunta, immancabile, la scena col Vesuvio e il mare del Golfo sullo sfondo e i due che ordinano "friarielli" con un ovvio effetto comico.