Topi morti in un opificio cinese del Vesuviano: sequestrata la fabbrica-dormitorio

Un edificio completamente avvolto dal degrado all'interno del quale a farla da padroni erano l'aria insalubre, le carcasse di topi, gli escrementi e altro ogni genere di rifiuto. La Polizia Municipale di San Giuseppe Vesuviano ha scoperto e posto sotto sequestro una palazzina di due piani cha alcuni cittadini cinesi avevano adibito a fabbrica tessile clandestina. All'interno i caschi bianchi hanno rinvenuto una trentina di cucitrici, una stireria e numerose attrezzature per la produzione di abiti.
Un'altra ala dell'edificio invece era stata adibita a vero e proprio dormitorio, con oltre quindici letti e le stanzette separate da pareti di cartone. In un locale adiacente era stata sistemata la cucina, la quale presentava anche i segni di un recente incendio. In tutto questo, le persone che occupavano l'edifico dormivano e mangiavano in condizioni di totale mancanza di igiene tra topi morti e i loro escrementi e cumuli di scarti di lavorazione dell'attività tessile. Individuati e denunciati, all'interno della palazzina, i proprietari della struttura, un uomo e una donna cinesi.